La fauna in Val di Pejo - Rifugio Scoiattolo Pejo

LA FAUNA IN VAL DI PEJO

La Val di Pejo, e tutti i territori compresi nel Parco Nazionale dello Stelvio, gode di una ricchezza faunistica straordinaria, per via dell’integrità e varietà ambientale del suo territorio.

Maestoso e affascinante, l'orso bruno è diventato l'animale simbolo del Trentino e soprattutto del territorio del Dolomiti di Brenta e dell'Adamello. Per salvare questa importante presenza da una ormai estinzione quasi certa, diversi anni fa è stato avviato un progetto di reintroduzione che si propone di ricostituire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi centrali. Il progetto, denominato "Life Ursus", ha visto il rilascio di orsi provenienti dalla Slovenia.

All'interno del territorio della Val di Pejo e in quelli limitrofi, gli addetti forestali hanno rinvenuto nel corso degli ultimi anni, tracce della lince, predatore agilissimo che vive nel bosco, e tracce del lupo. Un'altra specie animale che affascina fortemente i visitatori è il cervo, anche se più facili da incontrare sono comunque il camoscio e il capriolo. Tra gli ungulati sono presenti anche popolazioni di stambecchi e mufloni, frutto di reintroduzioni condotte in passato. In determinate zone della Val di Pejo sono diffuse le marmotte, la volpe, il tasso, l’ermellino, la donnola, la martora e la faina.

Nei boschi troviamo poi lo scoiattolo, da cui prende il nome il rifugio, la lepre comune e la lepre variabile (completamente bianca in inverno ad esclusione della punta delle orecchie, nere).

Da qualche anno, inoltre, l’aquila reale non è più l’indiscussa regina dei cieli. Oltre ad altri rapaci come la poiana, il falco, il gheppio, la civetta e il gufo reale, è stata accertata la presenza dell’avvoltoio degli agnelli (gipeto), reintrodotto grazie ad uno specifico progetto del WWF: è uno dei più grandi uccelli d’Europa con un’apertura alare di oltre 2,60-2,70 metri). Tra le innumerevoli altre specie di uccelli troviamo il francolino di monte, la pernice bianca alpina, il gallo forcello e il raro gallo cedrone.

Laghi, fiumi e torrenti presentano una buona pescosità; qui troviamo anzitutto la trota fario, la trota iridea e nell'Adige la trota marmorata come preda ambita per i  pescatori. Nei mesi invernali nelle acque maggiori si pesca il temolo. Il Garda si vanta dell'ottima trota-salmone, nei laghi di alta montagna si trova il salmerino; carpe e lucci, coregoni e pesce persico, tinca, luccio e anguilla popolano più o meno tutti i laghi a quota più bassa. 

COSA FARE IN VAL DI PEJO
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